Aleksandr Sergeevič Puškin

La figlia del capitano

Un padre non esattamente affettuoso

Pëtr Andreevič Grinëv è un giovane generoso ma impulsivo, e nel corso delle sue avventure si mette spesso nei guai: perde al gioco i soldi dei genitori, regala la sua preziosa pelliccia a uno sconosciuto incontrato per strada e inoltre, durante una tappa alla fortezza Belogórskaja, si innamora di Màr’ja, figlia del Capitano che ne ha il comando. Per lei si fa ferire in duello dall’intrigante Švàbrin e, una volta certo di averla conquistata, scrive ai genitori per ottenere il loro consenso al matrimonio. Gli risponde il padre.

Figlio mio Pëtr, la lettera in cui chiedi la benedizione di noi genitori e il consenso al matrimonio con Màr’ja Ivànovna Mirónova l’abbiamo ricevuta il 15 di questo mese, e non solo non ho intenzione di darti né la mia benedizione né il mio consenso, ma per di più mi appresto a fare i conti con te per le tue malefatte e a darti una lezione come si deve, come a un bambino, nonostante il tuo grado di ufficiale: perché hai dimostrato che non sei ancora degno di portare la spada, che ti è stata affidata per la difesa della tua patria e non per duelli con lestofanti di fatta par tua. Scriverò immediatamente ad Andréj Kàrlovič chiedendogli di trasferirti lontano dalla fortezza Belogórskaja, dove ti possa passare la stupidità. Tua mamma, quando ha saputo del tuo duello e della tua ferita, per il dolore si è sentita male e ora è a letto. Che cosa sarà di te? Prego Dio che tu possa ravvederti, anche se non oso sperare nella Sua grande misericordia.

Tuo padre A.G.

(traduzione di Bruno Osimo, Mondadori 2012)

UNA LETTERA INASPETTATA  La lettera che Pëtr riceve dal padre è un vero colpo di scena all'interno della narrazione. Pëtr, infatti, era sicuro che i genitori sarebbero stati contenti del suo matrimonio e non gli avrebbero negato la loro benedizione. Ma il padre, che come abbiamo visto è una figura assai rigida, non capisce i sentimenti del figlio e continua a trattarlo come un bambino viziato. L'incomprensione fra Pëtr e il padre rappresenta l’insofferenza di tutta una generazione nei confronti dell’autorità e dell’ordinamento sociale zarista. Pëtr vorrebbe opporsi, ma la storia fa precipitare le cose, obbligandolo a scegliere molto rapidamente da che parte vuole stare: la fortezza Belogórskaja viene infatti assediata dal ribelle Pugacëv, capo dei cosacchi.

Esercizio:

COMPRENDERE


1. Che cosa rimprovera il padre a Pëtr? Quali sono i motivi della sua rabbia?



INTERPRETARE


2. Chiedere il consenso ai genitori per sposarsi. Qui Puškin parla della Russia dell’Ottocento, ma questa consuetudine si è mantenuta in realtà fino a poche generazioni fa, anche in Italia. Intervista i tuoi nonni o altre persone di una certa età su questo argomento: quanto contava l’approvazione dei genitori (e in generale delle famiglie) nell’Italia del pieno Novecento? Quanto conta oggi in altre parti del mondo (per esempio in Medio Oriente, o in Asia)?



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