1 - Dalle origini alla fine del Trecento

L’italiano è una delle lingue romanze nate dalla dissoluzione del sistema linguistico latino in un lungo processo durato dal III-IV secolo d.C. fino al VII-VIII secolo circa. L’aggettivo “romanzo” deriva da una parola del francese antico, romans, che indicava la lingua parlata in opposizione alla lingua scritta (il latino, sopravvissuto come lingua di cultura fino ai secoli XVII-XVIII). Successivamente, il grande successo dei romanzi cavallereschi scritti in francese ha determinato l’uso del sostantivo francese roman (anticamente romans), in italiano “romanzo”, per designare il genere letterario che per eccellenza era scritto in lingua volgare, cioè nella lingua del popolo (in opposizione al latino, la lingua degli ecclesiastici, dei notai e degli alfabetizzati in genere).
Le lingue romanze, data la loro comune discendenza dal latino, sono insomma lingue “sorelle”: per questa ragione molte parole italiane, francesi, spagnole, portoghesi si assomigliano.