2 - Il Quattrocento

Dopo la grande stagione della letteratura in volgare di Dante, Petrarca e Boccaccio, dalla fine del Trecento, e per tutto il secolo successivo, il latino torna prepotentemente a occupare la scena della cultura “alta”, dalla scienza alla letteratura, sia in versi sia in prosa. Il movimento umanistico si rifaceva direttamente alla classicità, ne rivitalizzava i testi – riscoperti e studiati con metodo e passione –, ne imitava i temi e le forme, adottandone la lingua.