William Wordsworth

Nato a Cockermouth, nel nord-ovest dell’Inghilterra, nel 1770, William Wordsworth compie gli studi superiori a Cambridge, dopodiché parte per un lungo viaggio nell’Europa meridionale, al termine del quale si stabilisce per qualche tempo in Francia.
Tornato in patria, nel 1795 stringe amicizia con Samuel Taylor Coleridge, un’amicizia che si traduce presto in collaborazione artistica: i due, infatti, firmano insieme, nel 1798, la raccolta di Ballate liriche che avrà un’influenza profondissima sulla poesia inglese dell’Ottocento. Dopo la pubblicazione delle Ballate, il sodalizio con Coleridge cessa, ma negli anni successivi Wordsworth continua a scrivere poesie che, nelle forme e nei temi (il sentimento della natura, la nostalgia per l’infanzia, una visione spirituale, quasi mistica, dell’esistenza), rappresentano la quintessenza dello spirito romantico. Tra queste, odi come Tintern Abbey, o Risoluzione e indipendenza, o Presentimenti d’immortalità; e soprattutto il poemetto Il preludio, a cui Wordsworth lavora per buona parte della sua vita, e che viene pubblicato postumo nel 1850.