Inferno - Canto XVI

Già prossimi al limitare del terzo girone, i due poeti iniziano a udire di lontano il rumore del fiume che precipita nel baratro sottostante. Ed ecco che tre dannati sodomiti si avvicinano a Dante e, riconoscendolo come fiorentino e quindi loro concittadino, lo pregano di dichiarare il proprio nome. Poi gli si presentano come Iacopo Rusticucci, Guido Guerra e Tegghiaio Aldobrandeschi.