Inferno - Canto XVII

Virgilio annuncia la comparsa del mostro Gerione descrivendolo nell’aspetto fisico e soprattutto morale come una forza bestiale che vince ogni ostacolo e infrange ogni difesa. La bestia alata emerge dal burrone e si avvicina al margine del settimo cerchio mostrandosi in tutta la sua bruttura: faccia di uomo giusto, busto di serpente, groviglio di colori e di forme la pelle, coda di scorpione. I due poeti si avvicinano alla creatura infernale. Avvicinandosi al mostro infernale, Dante scorge la schiera dei «violenti contro l’arte», cioè gli usurai. Abbandonati gli usurai, Dante raggiunge Virgilio già in groppa a Gerione.