Inferno - Canto XXIII

Dante e Virgilio si allontanano rapidi lungo l’argine della bolgia, mentre i diavoli si agitano impelagati nella pece. Ma subito Dante viene assalito dal timore che i Malebranche, infuriati per la beffa di Ciampolo, vogliano vendicarsi su di loro. I timori del poeta sono fondati, perché eccoli apparire ad ali spiegate, furibondi. Virgilio allora stringe a sé il discepolo, si lascia scivolare lungo il pendio roccioso fino a toccare il fondo della sesta bolgia, mentre i diavoli, che non possono abbandonare il luogo loro assegnato, rimangono sul ciglio della quinta bolgia.