Paradiso - Canto XXVII

Paradiso - Canto XXVII

Il canto segna l’ascesa di Dante al luogo più alto del mondo fisico: il Primo Mobile, il cielo dove ha origine l’intera vita dell’universo. Per questo è più forte il contrasto con la meschinità e la corruzione umana, contro cui si scagliano le invettive di san Pietro e di Beatrice, rispettivamente all’inizio e alla fine del canto.