Paradiso - Canto XXX

È il canto della «rosa dei beati», cioè dell’anfiteatro celeste che costituisce il vero e unico Paradiso. Dante giunge qui al vertice assoluto e sublime del viaggio suo e dell’intera umanità: siamo nell’Empireo, cielo di pura luce, e qui Beatrice lo guida alla fulgente, cangiante visione della definitiva ed eterna sede dei beati. La descrizione degli spiriti santi è anche occasione per un’ultima celebrazione dell’imperatore Arrigo VII.