Purgatorio - Canto XX

Il gran numero di anime sulla quinta cornice rende difficile il cammino, e conferma a Dante l’idea che l’avarizia sia davvero la radice di tutti i mali. Dante si avvicina a un’anima che sta esaltando esempi di povertà e di generosità: Maria, che partorì il figlio di Dio dentro un’umile grotta; il console romano Fabrizio, che non si lasciò corrompere dall’oro di Pirro; san Niccolò, che donò la dote a tre fanciulle povere. Lo spirito si rivela come Ugo Capeto, capostipite della dinastia dei Capetingi, re di Francia, e accusa di avarizia e prevaricazione i suoi discendenti.