Mistero buffo

Costruita come una rassegna di misteri (così si chiamavano le rappresentazioni popolari medievali che narravano episodi della Bibbia, vite di santi e soprattutto la passione di Cristo), Mistero buffo narra le gesta di grandi personaggi del passato (Gesù, la Madonna, san Benedetto) così come quelle di anonimi poveracci, e lo fa attraverso la voce di un cantastorie o giullare interpretato dallo stesso Fo. L’autore-attore adatta le antiche fonti medievali al contesto politico contemporaneo: che si tratti di un papa o di un re, di contadini o di cavalieri, di santi o di eretici, in ciascuno dei misteri portati sulla scena lo spettatore intuisce l’allusione a fatti e personaggi dell’attualità.