Purgatorio - Canto XVIII

È ormai mezzanotte e la luce della Luna fa impallidire le stelle. Dante soddisfatto dalle spiegazioni di Virgilio, è preso da sonnolenza quando all’improvviso sopraggiungono correndo le anime degli accidiosi. Due di loro precedono la schiera gridando esempi di sollecitudine. Virgilio chiede indicazioni alle anime e una di loro, senza fermarsi, li invita a seguirli: è l’abate del monastero di San Zeno di Verona, che predice la condanna di Alberto della Scala all’Inferno per le offese arrecate al suo convento.